Contribuzione La Contribuzione

Contribuzione

La Contribuzione

La contribuzione a Fopadiva prevede il versamento periodico di alcune somme, rappresentate dal Tfr, dalla contribuzione individuale da parte del lavoratore e del datore di lavoro. 

L’adesione di un lavoratore dipendente del settore privato comporta obbligatoriamente il versamento del Tfr e, in via opzionale, quello della contribuzione a carico del lavoratore.

L’adesione di un lavoratore dipendente del settore pubblico comporta obbligatoriamente sia il versamento del Tfr che quello della contribuzione a carico del lavoratore e del datore di lavoro.

Versare i contributi individuali è conveniente per tutti i lavoratori poiché versando la contribuzione minima prevista da contratto possono avvantaggiarsi di sconti fiscali e di un contributo aggiuntivo del datore di lavoro, che altrimenti non gli sarebbe dovuto.

I contributi versati al Fondo non concorrono a formare il reddito imponibile entro i sotto indicati limiti di deducibilità fiscale. 

Questo comporta che i contributi a carico siano deducibili dal reddito complessivo IRPEF e, pertanto, l’aderente beneficia di un risparmio fiscale pari all'aliquota dell'ultimo scaglione del suo reddito.
Allo sconto fiscale provvede l’azienda direttamente in busta paga senza alcun adempimento a carico dell'aderente. 

La deduzione dei contributi

Le somme relative al contributo del datore di lavoro, del contributo versato dal dipendente nella sua posizione o in quella dei familiari fiscalmente a carico possono essere dedotte fino al raggiugimento di alcune soglie, differenti per lavoratori pubblici e privati.

Soglie deduzione lavoratori privati

Soglie deduzione lavoratori pubblici

La soglia è pari a € 5.164,57 annui.

Per i lavoratori di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007, è possibile dedurre contributi per un importo superiore al predetto limite: dal 6° al 25° anno di permanenza possono dedurre le somme non dedotte nei primi 5 anni di iscrizione,
con un importo annuo di deduzione comunque non superiore a
€ 7.746,86.

Per tutti i lavoratori pubblici, indipendentemente dall’anno di inizio dell’attività lavorativa il limite annuo di deduzione è il valore più basso tra: 

1.    il doppio del Tfr destinato a Fopadiva
2.    il 12% del suo reddito complessivo
3.    5.164,57 euro;

 

 

 

 

 

 

 

I contributi eccedenti i limiti annui, possono essere comunicati l’anno successivo a quello in cui è stato effettuato il versamento al Fondo, entro e non oltre il 31 dicembre per i lavoratori del settore privato e il 30 settembre per i lavoratori del settore pubblico, compilando l’apposito modulo (modulo per i lavoratori del settore privato e modulo per i lavoratori del settore pubblico).

Gli aspetti fiscali che qui rappresentiamo sono validi per le somme maturate a partire dal 1° gennaio 2007 per gli aderenti iscritti dopo il 24/04/93 e in via opzionale per i cosiddetti “vecchi iscritti”.

Per maggiori informazioni sulla fiscalità si veda il Regolamento sul Regime fiscale.

 

La contribuzione degli aderenti fiscalmente a carico

Per i soggetti fiscalmente a carico è possibile determinare autonomamente la misura della contribuzione e la periodicità dei versamenti, nel rispetto di quanto disciplinato in materia dallo Statuto e dal Regolamento per le vicende associative dei soggetti fiscalmente a carico. 

I contributi versati da lavoratore nella posizione del familiare fiscalmente a suo carico concorrono al raggiungimento delle soglie di deduzione fiscale annua.

Diversamente da quanto avviene per i contributi individuali trattenuti in busta paga, in sede di dichiarazione dei redditi occorre portare in deduzione tali cifre dal reddito complessivo IRPEF.

FOPADIVA C.F. - 91037010070